COLLOQUI con le psicomotriciste
I genitori potranno usufruire, per quanto concerne le dinamiche familiari, dell'aiuto di un esperto e potranno anche verificare l'andamento del percorso psicomotorio del loro bambino:
- per leggere ciò che il proprio bambino comunica attraverso il linguaggio del corpo,
- per comprendere il senso del suo gioco e dei suoi comportamenti,
- per valutare insieme eventuali cambiamenti di percorso.
Il colloquio è uno spazio di riflessione, un prendersi del tempo per pensare, un'occasione per “mettere insieme i pezzi”, per confrontare i comportamenti del proprio bambino nei diversi ambienti così da provare a capire il suo mondo interno e farsi un'immagine il più possibile unitaria e coerente della sua personalità (che si sta costruendo nella sua unicità proprio in questi delicati anni).
Avere nella mente un'idea più chiara del proprio bambino permette al genitore di comprendere meglio i suoi comportamenti, quindi di mettere in campo interventi educativi più efficaci e di instaurare una relazione affettiva basata su una maggior fiducia reciproca.
Sono previsti, su richiesta e consenso della famiglia, colloqui con le altre figure educative o terapeutiche che si occupano del bambino (insegnanti, psicologi, NPI, logopedisti...).
Alessia EUSEBIO (psicomotricista relazionale Aucouturier e terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva)
Maria Luisa PAPURELLO (psicomotricista relazionale Aucouturier)